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Inserito in: VOIP e Telefonia
09/04/2013

Telefonare con il VOIP: Viber, Skype e OpenVOIP

Autore: Agnese Bauli

Il VOIP è una tecnologia che consente di effettuare delle telefonate facendo viaggiare i dati (in questo caso la voce) attraverso una connessione Internet o una rete dedicata che usa protocollo IP (come ad esempio la LAN aziendale). Rispetto alla telefonia tradizionale, il VOIP permette di risparmiare e di usufruire di servizi innovativi e scalabili.

Quando si parla di VOIP (Voice Over Internet Protocol) si pensa immediatamente a Skype, senza sapere che Skype non esaurisce affatto il vasto e complesso mondo del VOIP. Skype è solo uno dei tanti sistemi di telefonia VOIP, anche se certamente è il più diffuso (nel 2011 gli utenti registrati al servizio erano 633 milioni in tutto il mondo).

Skype utilizza un protocollo proprietario per trasmettere le telefonate. Il protocollo Skype non è Opensource e non è formalizzato in uno standard internazionale. È un dato, quest'ultimo, che assicura un maggiore livello di sicurezza sulla trasmissione dati, ma che non permette al software di essere implementato liberamente con nuove applicazioni create dagli sviluppatori.

Skype è insomma un sistema chiuso e autosufficiente, caratteristica che può presentare vantaggi e svantaggi a seconda del punto di vista. Come abbiamo detto, però, Skype non è l'unico software per chiamare con il VOIP.

Utilizzare il VOIP in un Centralino Virtuale

Esistono diversi tipi di telefonia VOIP, ma i protocolli strandard più diffusi e opensource sono lo IAX e il SIP. Proprio quest'ultimo protocollo è sfruttato da un'azienda che si sta distinguendo per la qualità del servizio offerto: OpenVOIP.

OpenVOIP è una giovane azienda di Roma che già da diversi anni offre un servizio di centralino virtuale molto interessante.

Un centralino virtuale VOIP è un software per la gestione di più linee telefoniche VOIP in entrata e in uscita. Il centralino tradizionale era un'apparecchiatura ingombrante e molto costosa che richiedeva, per funzionare, l'installazione di tante linee telefoniche analogiche quanti erano i telefoni interni desiderati. Questo significava, ad esempio, che un ufficio che avesse bisogno di 10 telefoni necessitava di 10 linee telefoniche analogiche. Una volta cablate le linee, il centralino era in grado di instradarle, smistarle e gestirle con servizi di segreteria telefonica, risponditore automatico, trasferimenti di chiamata e così via.

Oggi, con il VOIP anche il centralino è diventato virtuale ed è semplicemente un software che permette di gestire le linee VOIP configurate su di esso. il risparmio insomma è doppio: sulle spese del centralino e su quelle delle linee telefoniche.

OpenVOIP ha creato un centralino telefonico virtuale altamente performante, con piani tariffari flessibili e ritagliati sulle esigenze di piccole e medie imprese e con funzionalità scalabili a seconda delle necessità. Il centralino di OpenVOIP può essere gestito in maniera autonoma da un pannello di controllo a cui i clienti accedono con user e password personali.

Dal pannello di controllo, gli utenti possono personalizzare il servizio e scegliere tra diverse opzioni, come ad esempio:
  • segreteria telefonica impostata in maniera differente su ciascun numero VOIP collegato al centralino e con la possibilità di ricevere i messaggi in formato digitale sulla propria mail;
  • fasce orarie di funzionamento dei telefoni e inserimento di un messaggio registrato durante gli orari di chiusura;
  • risponditore automatico con alberatura di scelta attraverso la tastiera (il classico "per parlare con l'amministrazione prema 1", "per parlare con l'ufficio acquisti prema 2" etc.);
  • fax virtuale per inviare e ricevere fax in formato pdf;
  • gestione delle code delle chiamate in arrivo;
  • visualizzazione delle statistiche e dello storico del traffico telefonico.

Inoltre, come ogni altro centralino VOIP, anche quello fornito da quest'azienda offre il vantaggio di poter configurare i telefoni con i parametri forniti dalla centrale e di poterli trasportare ovunque vi sia una rete. Questo rappresenta un'opportunità per le aziende con sedi esterne o che sperimentano forme di telelavoro: se in passato era necessario creare più linee telefoniche per più sedi, adesso basta creare una rete aziendale VOIP e portare con sé i telefoni configurati, che funzionano nella stessa identica maniera anche in un altro continente.

Il VOIP e la telefonia mobile: il caso Viber

Il VOIP, come si è visto, è un tipo di telefonia altamente competitivo e innovativo. Sarà forse per questo che è tanto invisa alle grandi compagnie telefoniche come Vodafone, che nel 2011 bloccò l'utilizzo delle applicazioni VOIP da parte dei cellulari con scheda Vodafone. In quel periodo, era in pieno boom Viber, un'applicazione VOIP per inviare messaggi e chiamare gratuitamente tutti gli altri smartphone con la stessa applicazione. Quella mossa di Vodafone fece scalpore per vari motivi: si trattava di un attacco scoperto al VOIP e al pericolo che sembrava rappresentare per le lobby della telefonia. Ma dimostrava anche che tale attacco era anacronistico: in rete, infatti, pochi giorni dopo il blocco cominciarono a circolare dei tutorial per sbloccare il proprio cellulare e ricominciare ad utilizzare Viber.

Viber oggi è un'applicazione scaricata da milioni di utenti e disponibile su piattaforme iOS, Android, Symbian, BlackBerry e, da alcuni giorni, Windows Phone 8. Fermare le innovazioni è impossibile, e il VOIP è semplicemente la telefonia del futuro. Piuttosto che tentare di bloccarlo, coloro che ne sono intimoriti dovrebbero comprendere le ragioni del suo successo e cercare di emularlo.


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