Social Network
Seguici su Facebook
Inserito in: Internet e siti web
11/08/2014

Sito in prima pagina su Google: come fare?

Autore: Agnese Bauli

Il modo più efficace per veder crescere le visite di un sito web è posizionarsi in prima pagina su Google.
Come usano il web le persone? Nella maggior parte dei casi, cercano qualcosa su Google cliccando su uno dei primi risultati.
Comparire tra i primi risultati di Google significa aumentare enormemente le probabilità che l'utente clicchi su quel sito.
Facciamo un esempio concreto: il sito di un negozio di scarpe a Milano dovrà comparire in prima pagina su Google per la keyword "negozi di scarpe Milano".
L'utente chiede e Google risponde. L'utente clicca sul risultato di Google, visita il sito web e, se vede nel sito il genere di scarpe che ama, controlla l'indirizzo del negozio. A quel punto esce di casa, prende la macchina ed entra in negozio per acquistare le sue scarpe. Il proprietario del sito guadagna e il cliente trova ciò che sta cercando.
Quali sono le strategie per comparire tra i primi risultati di Google? La nostra guida offre delle risposte.
 

Portare un sito in prima pagina su Google: le strategie

Secondo tutti gli studi effettuati, i primi 3 risultati di Google raccolgono più del 50% dei click. Il resto degli utenti clicca sui risultati più in basso nella prima pagina e ben pochi arrivano alla seconda pagina.
Insomma: per ottenere visite da Google è fondamentale trovarsi in alto, o almeno in prima pagina!
Come si fa? Prima di tutto occore scegliere le parole chiave per cui posizionarsi.
Tornando all'esempio di prima, il sito del negozio di scarpe potrebbe posizionarsi per keyword come:
  • negozio di scarpe Milano
  • scarpe Milano
  • scarpe di marca a Milano
Una volta scelte le parole chiave, le alternative sono due:
  1. pagare per una campagna pubblicitaria
  2. scegliere il posizionamento naturale su Google
 

Posizionarsi in modo naturale su Google

Google è un motore di ricerca che organizza i suoi risultati in base alla pertinenza con la ricerca fatta dall'utente. Per questo motivo, se cercherete "negozi di scarpe a Milano", non compariranno su Google gli orefici di Bari!
 
Per far sì che Google includa tra i primi risultati il sito del negozio di scarpe, è importante che sia pertinente con la parola chiave in questione. Il testo deve contenere molti riferimenti alla parola chiave, le sottopagine devono essere a tema, l'indirizzo del negozio nella pagina "contatti" deve contenere una mappa di Milano. Inoltre, i metatag HTML Title e Description devono includere le keyword individuate.
 
Anche così facendo, però, il risultato sperato potrebbe non arrivare: lavorare sul posizionamento naturale di un sito non è cosa facile. Proprio per questo motivo, di posizionamento si occupa una disciplina apposita: la SEO, che ha il compito di ottimizzare i siti web migliorandone la posizione sui motori di ricerca.
La SEO è molto complessa e affascinante. Ottimizzare un sito web significa operare su più fronti:
 
  • scegliere le parole chiave e includerle nei testi del sito ricordando di usare anche dei sinonimi
  • ottimizzare i tag HTML Title-Description di tutte le pagine del sito
  • creare dei link interni tra una pagina e l'altra del sito usando le keyword scelte
  • ottimizzare tutte le immagini inserendo dei testi dotati di senso e contenenti le keyword all'interno del Tag ALT dell'immagine
  • creare dei menù usabili e al tempo stesso ottimizzati per le keyword individuate

E una volta ottimizzato il sito "dall'interno" (il nome di questa strategia è "ottimizzazione on-site") bisogna aumentare la popolarità del sito creando dei link esterni, che arriveranno in modo spontaneo se il sito è di qualità. 
 

Campagne a pagamento Google: le campagne SEM

Cercate qualcosa su Google (un prodotto, un servizio...) e date un'occhiata ai risultati: i primi due o tre in alto, quelli su sfondo giallo pallido (anche se Google cambia spesso colore!), sono inserzioni a pagamento. Cosa vuol dire? Che i proprietari di quei siti web hanno pagato per stare lì, oppure pagheranno se l'utente cliccherà su quel risultato ("pay per click": si paga solo al click dell'utente). 
Le campagne pubblicitarie a pagamento su Google sono dette anche campagne SEM. Hanno il pregio di essere immediate e il difetto di essere costose. Più la parola chiave scelta è competitiva, più costa stare in prima posizione.
Per iniziare una campagna SEM, è sufficiente registrarsi a Google Adwords e seguire le istruzioni per iniziare una campagna.
Google offre ai nuovi iscritti un periodo di assistenza tecnica e supporto telefonico che può rivelarsi di grande aiuto nelle fasi iniziali. Un consulente vi spiegherà in modo totalmente gratuito come avviare una campagna, come impostare il costo giornaliero, collegare una carta di credito e tenere sotto controllo il budget.
Resta aggiornato su sport e fitness cliccando su Mi Piace