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16/09/2013

Sette consigli per trovare lavoro

Autore: Agnese Bauli

In un mondo del lavoro complesso e difficile da interpretare, cercare un impiego è un'attività a cui vanno dedicate tutte le energie. Cercare lavoro è così complicato che è diventato un lavoro in sè: nel corso degli anni sono infatti nate società di consulenza che si occupano proprio di aiutare le persone a trovare un lavoro attraverso un curriculum ben scritto e l'impostazione di una corretta strategia di ricerca.

In questo post vorremmo mettere in evidenza dieci consigli per ottimizzare la ricerca del lavoro e trovarlo nonostante la crisi.

Un buon curriculum: avere un buon curriculum è il primo passo per cominciare a cercare lavoro. Il curriculum è infatti il biglietto da visita di ogni persona, e fare una buona prima impressione è indispensabile per essere chiamati a svolgere il colloquio di selezione. Precisione, concisione, completezza e correttezza formale sono le caratteristiche essenziali di un cv che voglia farsi notare.

Lettera di presentazione: assieme al curriculum va sempre spedita anche una lettera di presentazione. La lettera di presentazione deve essere estremamente sintetica (max 20 righe) e contenere in breve tutte le informazioni sui titoli di studio, le esperienze lavorative in linea con il profilo ricercato e la motivazione che spinge a candidarsi per quella specifica posizione lavorativa.

Orientamento: per arrivare da qualche parte, più che il percorso è importante conoscere la meta finale. Anche nel lavoro, se si vuole raggiungere un obiettivo bisogna averlo definito in maniera precisa. E invece sembra che uno dei problemi più grandi per i giovani in cerca di lavoro sia la mancanza di orientamento e di conoscenza del mondo professionale. Informarsi presso sportelli di orientamento, uffici del lavoro, agenzie del lavoro o leggendo materiale presso i siti specializzati è una delle regole più importanti per trovare lavoro.

Formazione: se dopo aver definito i propri obiettivi professionali ci si rende conto di non avere tutte le carte in regola per realizzarli, forse abbiamo bisogno di ulteriore formazione. Anche dopo un percorso universitario completo, infatti, si rende spesso necessario aggiungere un master di specializzazione. I master – soprattutto se svolti in settori realmente competitivi (ad esempio un master finanza o un master HR) e presso Business School di qualità – sono un buon lasciapassare per il mondo del lavoro. Per la scelta del master in finanza segnaliamo il sito http://www.masterinfinanza.org/ 

Motivazione: senza motivazione è difficile trasformare un progetto in realtà. Stati d'animo negativi e disfattisti non possono che innescare una “profezia che si autoavvera”, ovvero dei meccanismi inconsci che finiscono per creare realmente il problema che tanto si teme.

Fare rete: l'isolamento è un grave errore perché solo comunicando con gli altri potremo venire al corrente delle opportunità esistenti o semplicemente ottenere consigli utili per raggiungere i nostri scopi. Per questo bisogna cercare di fare rete con altre persone che cercano lavoro, nonché con professionisti della selezione e della ricerca del personale e con lavoratori già affermati. Oggi fare rete significa anche essere presenti sui principali siti che si occupani di selezione, formazione e placement. I più famosi sono Monster, Jobsearch, Infojobs, ma non dimenticate di creare e curare un profilo Linkedin: oggi molte aziende effettuano la selezione proprio cercando su LInkedin i curricula dei candidati o rivolgendosi alla propria rete di contatti professionali. Per avere un profilo LInkedin efficace non basta caricare un buon cv con informazioni complete, ma occorre anche partecipare a gruppi tematici pertinenti, seguire le aziende più interessanti e rendere il proprio profilo ricercabile per più parole chiave (tramite l'aggiunta delle competenze possedute). Il sito di Linkedin è http://www.linkedin.com/home

Fare esperienza: soprattutto se siete alla vostra prima esperienza, accettate anche stage e tirocini, che vi permetteranno di acquisire le basi di un mestiere e di entrare nei gangli giusti per cercare e trovare lavoro. Occhio però a stage che vi vengono proposti se la vostra esperienza nel campo ha già superato la fase di startup: se l'azienda assume solo con stage anche personale già qualificato, è probabilmente poco seria.
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