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Inserito in: Giochi per console e pc
06/05/2014

La storia dei videogames: dalle origini agli anni settanta

Autore: Agnese Bauli

I videogiochi sono ormai entrati a far parte delle nostre vite: un tempo c'era la sala giochi, poi sono arrivati i giochi per pc e le console, da casa e portatili. Oggi, con smartphone e tablet, i videogames ci fanno compagnia ogni volta che lo desideriamo, basta lanciare l'app sul nostro cellulare!

Insieme alla proliferazione dei device su cui è possibile giocare, si è ampliato anche il senso dato al videogioco stesso: un tempo visto come semplice passatempo, oggi il videogioco è uno strumento che serve per imparare, per superare determinate difficoltà, per migliorare nel proprio lavoro e persino per dimagrire!

In questo articolo vogliamo approfondire la storia dei videogiochi, partendo dai primi giochi degli anni cinquanta fino ad arrivare al contesto attuale, con una grandissima scelta di titoli appartenenti ai generi pù disparati e l'impiego di tecnologie avanzate.

Dal primo prototipo di videogame alla prima console


Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, in America venne realizzato un prototipo chiamato Cathode ray tube amusement device. Il gioco consisteva nel prendere di mira alcuni obiettivi e "sparare", simulando l'esplosione all'interno di un tubo catodico. Nessuno schermo, nessuna grafica, ma era l'inizio di una lunga avventura!

Negli anni Cinquanta nacquero i primi sistemi per giocare con l'impiego d una schermata grafica. il primo era un computer costruito per giocare a im, un celebre passatempo matematico. Il secondo era stato invece svluppato per giocare a tris contro la macchina. 

L'interazione uomo-macchina applicata all'intrattenimento cominciava a muovere i primi passi, ma fu solo negli anni sessanta che il mondo dei videogiochi prese finalmente una forma più definita.

Nel 1961, ad esempio, un gruppo di studenti del celeberrimo MIT inventò Spacewar!, universalmente riconosciuto come il primo vero videogioco, ben presto distribuito su larga scala.
Poco più avanti, precisamente nel 1966, venne inventato il primo videogioco ("Chase") visualizzato sullo schermo di un televisore: in altre parole si trattava della prima console di gioco!

Un altro titolo rimasto negli annali è Pong, inventato nella seconda metà degli ann sessanta e giunto nella sua versione definitiva solo nel 1971. Pong era dedicato a tutti gli amanti del tavolo da ping pong e simulava appunto una partita a tennistavolo contro il computer. Questo videogioco venne distribuito in una versione "cabina", in cui lo schermo era rappresentato da un normale televisore in bianco e nero.


Cabina di gioco di Pong

L'impetuoso sviluppo degli anni Settanta


A inizio anni Settanta la neonata Atari commercializzò la versione definitiva di Pong, che fu subito un enorme successo. Iniziava con pong, venduto in quasi 20000 esemplari, l'epoca d'oro dei videogiochi arcade, cioè destinati al gioco in luoghi pubblici e con l'inserimento di un gettone.

Nel 1978, la Taito produsse un altro titolo destinato a fare storia: si trattava di Space Invaders, che diede inizio alla produzione di massa dei videogiochi. Nel frattempo, fu ancora la Atari a lanciare il primo videogioco a colori: Asteroids.

Il bilancio degli anni Settanta nel settore dei videogiochi risultava più che positivo, ma presto gli anni Ottanta avrebbero dato il via ad una nuova impetuosa fase di evoluzione, ancora più entusiasmante della precedente!

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